La Svizzera legalizza i casinò online

Mentre in Italia si dibatte ancora animatamente su come e dove intervenire in materia di giochi online, la vicina Svizzera ha proposto importanti novità mediante una conferenza stampa tenutasi a Berna, in cui la presidente della confederazione elvetica Simonetta Sommaruga ha illustrato le novità introdotte.

La prima news inequivocabile riguarda l’introduzione nella legislazione del paese dei 4 cantoni, dei casinò online in precedenza vietati da un articolo costituzionale che risale al 2012, che è stato ad oggi abolito.

La Svizzera legalizza i casinò online

Dunque la Svizzera sembra avere le idee più chiare rispetto al nostro Paese sulle modalità d’intervento, in particolare il primo punto, sottolineato nella conferenza stampa, è relativo alla disciplina di tutti i giochi in denaro attraverso un’unica legge.

La seconda novità rilevante riguarda le vincite conseguite, le quali sono tutte esentate dalle imposte, a differenza di quanto avveniva in precedenza sia per le scommesse sportive che per le lotterie varie.
Inoltre, è stato previsto il blocco degli accessi ai giochi online che non possiedono autorizzazione, mentre per ciò che concerne i tornei di poker o altre tipologie di gioco, esclusivamente con buy-in e possibili vincite di piccolo taglio, potranno essere organizzati anche esternamente ai casinò online.

L’ultima novità introdotta, forse la più rilevante, è quella relativa al fatto che le organizzazioni, con queste nuove normative, dovranno adottare misure proporzionali al pericolo potenziale del gioco. Sono previste, infatti, misure volte a prevenire eventuali situazioni patologiche dei giocatori, mediante consulenze e cure, con l’estrema ratio dell’esclusione da parte di quei player che si dimostrano essere dipendenti dal gioco.

Tutti i bookmaker che vorranno offrire i giochi tipici dei casinò online, avranno bisogno di un’apposita concessione e saranno sottoposti all’attenta vigilanza della confederazione, con pene esemplari per chi infrange le regole, il tutto nella piena tutela dei diritti degli utenti.

Autrice dell’articolo Mirella Z